La Casa di Iqbal

La Casa di Iqbal

La Casa di Iqbal nasce da un'idea e da un progetto all'interno della Parrocchia dell'Immacolata a San Lorenzo: dare una dignità a dei bambini ed accompagnarli nei loro percorsi di studio, aiutandoli a crescere nell'idea di una integrazione multirazziale.

I bambini dovrebbero essere tutti uguali e per esserlo dovrebbero avere tutti le stesse opportunità.

Ogni bambino dovrebbe avere una famiglia accogliente, un ambiente di vita decoroso, possibilità economiche e culturali dignitose, una società di cui sentirsi partecipe a pieno titolo.

Abbiamo imparato che nella realtà non è così.

Esistono per tanti bambini difficoltà e discriminazioni che rendono la vita più complicata di altri:

  • difficoltà familiari
  • difficoltà economiche, ambientali e culturali
  • discriminazioni di razza, lingua, nazionalità e religione

I bambini stranieri, spesso nati in Italia da emigranti in situazioni familiari e lavorative precarie, sono fra i più bisognosi di attenzione ed integrazione: ma in questo quartiere, anche tanti bambini italiani presentano difficoltà scolastiche ed ambientali che li rendono svantaggiati.

Alla Casa di Iqbal abbiamo privilegiato questi bambini in difficoltà, fedeli al Vangelo ed alla spiritualità di San Leonardo Murialdo che a Torino cominciò a radunare i “figli del popolo” e non i figli della nobiltà e borghesia del suo tempo.

 

Il dramma dello sgombro...

All'inizio della nostra avventura, seguivamo molti bambini "stranieri" che vivevano in una casa occupata a Via de Lollis. nel giugno del 2012 la casa è stata sgombrata e le famiglie spostate a Rocca Cencia (forse non tutti sanno dove sia Rocca Cencia...cercatelo con un motore di ricerca).

Vicino alle case di Rocca Cencia non c’è nulla, a parte la discarica dell’AMA, dove ogni giorno arrivano centinaia di camion a scaricare l’immondizia

La scuola pubblica più vicina è a 2 chilometri (nella Borgata Finocchio) ma le classi erano già piene….

….perciò tutti i bambini sono stati costretti a continuare la frequenza nelle scuole di San Lorenzo (anche perché molte loro mamme lavorano come badanti o donne di servizio in centro)

...vi consigliamo di leggere qual è la mattinata tipo di una nostra amica Janeth