“La casa di Pulcinella” è un sogno, un'idea, un progetto, un percorso di vite, di storie di emozioni, la casa di Pulcinella è il disegno concreto di una nuova strada d’amore. La casa di Pulcinella nasce quasi 15 anni fa quando un gruppo di giovani, ancora adolescenti, decise che si poteva fare… che si doveva cambiare…. che si poteva andare oltre… verso la strada della solidarietà. Da quella data, da quel freddo pomeriggio d’inverno, che quei ragazzi fecero diventare primavera, nasce un’ associazione vera, concreta rivolta ai problemi dei disabili, ma soprattutto nasce con quei ragazzi di allora, una nuova idea di fare volontariato che è per i componenti della casa di pulcinella sinonimo di amicizia. Amicizia, è questa la parola chiave di un percorso ormai lungo 15 anni. Parlare della casa di pulcinella significa raccontare la storia di emozioni e di vite che grazie all’amore per “l’Altro” si incastrano come i vimini in splendidi cesti, forti e resistenti come le rose d’inverso, che anche sotto la neve rinascono e ancor più forti inebriano il mondo di una vera nuova primavera. La storia della casa di pulcinella è una storia che parte da lontano, da quando quel “si dovrebbe fare….” che spesso molti di noi dicono, si è concretizzato “in facciamo”, “in andiamo” in “ci siamo”. Nella casa di pulcinella si sente la responsabilità di un’azione d’amore che senza paura si prende sulle spalle e che con forza si anima di un domani che si vorrebbe diverso. I numeri parlano di 40 volontari, di 50 ragazzi diversamente abili seguiti con affetto, di vacanze auto-finanziate, di recite, giochi e naturalmente di sorrisi che non si possono contare poiché come il mare si ricreano in onde continue. Stringere la mano di un vicino, sentire l’affetto di un amico, capire che il cammino della vita è fondato sulla cooperazione, la casa di pulcinella è un’associazione di volontariato che cerca senza paura una nuova strada verso un mondo capace d’amare, è un’associazione aperta all’affetto di tutti e non ha muri verso nessuno. Tempo fa una giovane volontaria si addormentò vicino ad un ragazzo disabile convinta di essere al sicuro perché vicina ad un amico, la casa di pulcinella si racconta così: con l’immagine dell’uguaglianza che l’amicizia ci regala. |
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